Pasta alla Becchi coi broccoli vegetariana

Vegetarian Pasta alla Becchi with broccoli
(scroll down for the english translation)

Cosa vi serve
dei broccoli, del formaggio, mezzo chilo di pasta, mezzo litro di latte, 50 grammi di burro 50 grammi di farina, noce moscata.
Questa stessa strepitosa pietanza la potete fare anche sostituendo il broccolo con dei finocchi, o con del cavolo romano, o con il cavolfiore. La preparazione non cambia e viene buona in tutti i modi.
Introduzione
Il termine vegetariano l’ho scritto solo perchè fa piacere a voi, ma qui alla Carlonga è un concetto privo di consistenza. Ci sono cibi fatti coi vegetali, altri con gli animali, altri con cose che derivano dai vegetali o dagli animali, a volte si mischiano tra loro e a volte no. Quando pensate a me e alla mia cucina dovete pensare alle mie nonne, che quando andavo a trovarle mi sfondavano di ogni sorta di cibo, poi magari le trovavo che preparavano una gran pentolata di verze bollite e se avessi chiesto loro: ah quindi stasera mangiamo vegano? mi avrebbero guardato e chiesto: che è megano? questa è verdura!
Il cibo è cibo, e nella vita ho imparato che si mangia tutto quello che ti mettono nel piatto. Se la pensate diversamente, avrete sicuramente i vostri buoni motivi.
Preparazione
Fate amicizia coi vostri vicini di casa che hanno l’azienda agricola biologica e andate a procurarvi un bel broccolo. Dategli una lavata, ma solo se siete maniaci dello spreco dell’acqua, che tanto il broccolo che avete in mano è biologico non serve far niente (anche se fosse roba trattata, non è che un po’ d’acqua fredda faccia miracoli).
Prendete il coltello tagliate il broccolo a pezzi e lo mettete in una pentolona con acqua salata, accendete il fuoco.
Metteteci il coperchio, che il gas e la corrente costano soldi. Mentre aspettate che l’acqua cominci a bollire dovete fare la besciamella. Ho passato gli anni migliori della mia vita a comprare quella già pronta in bricco al supermercato, pensando che fosse difficile da fare, e invece non ci vuol nulla.
Prendete un pentolino, mettetelo sul fuoco e sciogliete il burro, aggiungete un pizzico di sale, aggiungete la farina e rimestate con la frusta. Amalgamate, lasciate che scaldi bene senza bruciare nulla. Questa cosa in Francia si chiama Roux, vi insegno una parola nuova.
A questo punto versate dentro il latte, continuate a mescolare con la frusta a fuoco medio, portate pazienza, mescolate e ad un certo punto vedrete che la faccenda comincia ad addensarsi come per magia. Mentre continuate a girare, con le altre due mani grattateci dentro della noce moscata a piacere. Comprate le noci moscate da grattare al momento, mica la polvere già pronta che non sa di nulla. Se non riuscite a fare due cose contemporaneamente, ossia grattugiare una noce moscata e rimestare la besciamella, usate le vostre capacità di rapidità di esecuzione, abbassate il fuoco, fate come vi pare, basta che non mi fate attaccare la besciamella sul pentolino per questa scemata della noce moscata.
Quando la besciamella è densa giusta spegnete. Ho detto densa giusta, non liquida.
Versatevi un bicchiere di vino e bevete, che è ora di buttar la pasta nell’acqua bollente insieme ai broccoli. Mentre cuoce, e fatela cuocere uno o due minuti meno del tempo di cottura, ungete una teglia d’olio e fate a cubetti il formaggio che trovate in frigo. Quel che c’è va bene. Avete del latteria? Va benissimo quello.
Scolate pasta coi broccoli e buttateli nella teglia con un pochino di acqua di cottura. Poca, serve solo a mantenere umido, non dobbiamo fare un minestrone. Distribuite il formaggio, metteteci sopra la besciamella, grattateci poi del grana, o un qualsiasi altro formaggio stagionato che troverete in frigo.
A questo punto prendete la teglia e la infilate tra gli elementi della stufa Becchi che avete in soggiorno. Ben calda mi raccomando che è arrivato l’inverno. Lasciate la teglia buona buona nella stufa per una quarantina di minuti.
Mentre aspettate che sia pronta potete versarvi un altro bicchiere di vino, lavar la roba che avete sporcato e apparecchiar la tavola.
Se non avete una stufa Becchi, pazienza, non verrà proprio buona e romantica come la mia, accendete il forno a 180 gradi e fate con quello.
Comunque sia, Becchi o non Becchi, l’importante è che la cuociate per bene, deve gratinarsi.

What you need
broccoli, cheese, 1/2 kilo of pasta, 1/2 liter of milk, 50 grams of butter, 50 grams of flour, nutmeg. If you cook in libras gallons and inches, well, find an online measure converter.
You can also make this same amazing dish by replacing the broccoli with fennel, or with Roman cabbage, or with cauliflower. The preparation does not change and it is awesome in every way.
Introduction
I wrote the term vegetarian just because you people like it, but here at Carlonga this is an inconsistent term. There is food made with vegetables, other with animals, other food comes from vegetables or animals, sometimes they mix each other and sometimes they don’t. When you think of me and my cooking you also have to think of my grandmothers, when I went to visit them they stuffed me with all sorts of food, then sometimes it happened that I found them preparing a large pot of boiled cabbage and if I had asked them: ah, so for dinner do we eat vegan? they would have looked at me and asked: Who is Megan? this is vegetables!
Food is food, and in life I have learned that you have to eat whatever they put on your plate. If you think otherwise, I’m sure you have your good reasons.
Preparation
Be friendly with your neighbors who run an organic farm and go get yourself a nice broccoli. Give it a wash, but only if you are addicted to wasting water, since the broccoli you have in your hand is organic, you don’t need to do anything (even if it were treated stuff, a little cold water doesn’t work wonders).
Take the knife, cut the broccoli into pieces and put it in a pot with salted water, turn on the fire.
Put the lid on, as gas and electricity cost money. While you wait for the water to start boiling, you need to make the béchamel. I spent the best years of my life buying the ready-made one at the supermarket, thinking it was difficult to cook, and instead it doesn’t take any effort.
Take a small pot, put it on the stove and melt the butter, add a pinch of salt, add the flour and stir with a whisk. Mix and let it heat without burning. This thing in France is called Roux.
At this point pour the milk in, continue to whisk over medium heat, be patient, stir and at a certain point you will see that the thing begins to thicken. While you continue to turn, with the other two hands scratch in some nutmeg. Buy the nutmegs to be grated at the moment, not the ready-made powder that tastes like nothing. If you can’t do two things at the same time, grate a nutmeg and stir the béchamel, use your speed skills, lower the heat, do as you please, just don’t let the béchamel stick to the bottom of the pot.
When the béchamel is just dense turn off. I said thick at the right point, not liquid.
Pour yourself a glass of wine and drink, it’s time to throw the pasta into boiling water with the broccoli. While it cooks, and cook it one or two minutes less than the cooking time written on the package, grease a pan with a little oil and dice the fresh cheese you find in the fridge.
Drain pasta with broccoli and then put everything into the pan with a little cooking water. Just a little cooking water, it only has the function of keeping it moist, we don’t have to make a soup. Spread the cheese, put the béchamel on top, then grate some parmesan, or any other aged cheese that you will find in the fridge.
At this point, take the pan and insert it between the elements of the Becchi stove in the living room. Very warm as winter has arrived. Leave the pan in the stove for about forty minutes.
While you wait for it to be ready, you can pour yourself another glass of wine, wash the stuff you used and lay the table.
If you don’t have a Becchi stove, what a pity, your pasta won’t be as good and romantic as mine, just turn on the oven at 180 (celsius) degrees and do it with that.
In any case, Becchi or not Becchi, the important thing is that you cook it well, it must be au gratin. Don’t just keep it too little because you are in a hurry or you are going to ruin it, please.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: